Quando emetti una fattura a un paziente ti aspetteresti che segua la stessa strada delle altre fatture elettroniche, passando dal Sistema di Interscambio (SDI). Per le prestazioni sanitarie non è così: la fattura al paziente resta fuori dallo SDI. Vediamo perché, cosa riceve concretamente il paziente e come cambia il quadro quando a pagarti è una struttura o un collega.
Il divieto di fatturazione elettronica per il B2C sanitario
Per proteggere i dati sanitari delle persone fisiche, la normativa vieta di trasmettere via SDI le fatture le cui informazioni confluiscono nel Sistema Tessera Sanitaria. Nato come misura temporanea, il divieto è diventato strutturale: dal 2025 le prestazioni sanitarie verso i consumatori finali non transitano dallo SDI. In pratica, la fattura che consegni al paziente non è una fattura elettronica inviata al SDI.
Cosa riceve il paziente, cosa riceve il Sistema TS
Il percorso corretto per una prestazione al paziente si compone di due movimenti distinti:
- Al paziente va un documento fiscale fuori SDI — in PDF o su carta — con tutti gli elementi di legge.
- Al Sistema Tessera Sanitaria vengono inviati i dati della spesa, così che compaiano nella dichiarazione dei redditi precompilata (il 730) del paziente.
I due movimenti non devono essere contestuali: il documento lo consegni subito, l'invio al Sistema TS ha scadenze periodiche e resta un'operazione separata, da fare dopo aver controllato i dati.
Quando invece la fattura passa dallo SDI
Se a ricevere la fattura è un soggetto con partita IVA — una struttura sanitaria privata, un ente, oppure il collega capo-equipe di un intervento — allora la fattura elettronica via SDI torna obbligatoria, ma con una differenza importante: nel corpo non vanno i dati identificativi del paziente. In quel caso la spesa non viene inviata al Sistema TS a tuo nome: verso il paziente sarà la struttura a trasmettere.
È la ragione per cui lo stesso medico, nella stessa giornata, può emettere documenti che seguono strade diverse: uno al paziente (fuori SDI, con TS) e uno alla struttura per cui ha operato (via SDI, senza TS).
Come lo gestisce Dottimo
Dottimo riconosce il destinatario della fattura e incammina il documento nel canale corretto: fuori SDI con predisposizione dell'invio al Sistema TS per il paziente, in formato FatturaPA validato e trasmesso via SDI per i soggetti con partita IVA. Non devi ricordare a memoria quale regola si applica: la scelta segue il destinatario. La decisione sul regime della singola prestazione resta comunque da concordare con il tuo commercialista.
Questa guida ha finalità informative e riflette la normativa al momento della pubblicazione. Non costituisce consulenza fiscale o legale: per il tuo caso specifico fai sempre riferimento al tuo commercialista o consulente.
Fonti
- D.Lgs. 81/2025 (divieto SDI strutturale per il B2C sanitario)
- Agenzia delle Entrate — FAQ fatturazione prestazioni sanitarie